lunedì, giugno 26, 2006
Stamattina sono andato a votare com'è mio dovere e in generale mi è sembrato che l'affluenza alle urne fosse comunque buona..ieri ,leggo dall'articolo
http://www.rai.it/news/articolornews24/0,9219,4349398,00.html , l'affluenza è stata bassa all'inizio della giornata ma è via via aumentata fino a circa un 30% in serata.
In generale credo che i cittadini abbiamo capito l'importanza del voto sulle modifiche della costituzione anche se purtroppo ,come succede ogni volta, il voto è stato condizionato dalla politica che in realtà non c'entrava niente con l'espressione delle proprie preferenze.
A parte tutto i risultati confermeranno a meno l'affluenza ma credo che in ci stiamo in qualche modo risollevando dall'apatismo politico e d'intervento che ha caratterizzato un pò gli ultimi dieci anni del nostro paese in tema di voto e affluenza alle urne.
Speriamo solo che ,dopo lo scoppio di questa bolla politica, si mantenga effettivamente queste linee e non si ricada nel menefreghismo.

Nick
 
posted by Nick at 9:49 AM |


1 Comments:


At 26 giugno, 2006 16:42, Anonymous Anonimo

L'affluenza è stata, sembra, di poco superiore al 50% (potrebbe scendere ancora un po' ma spero non troppo). Alcuni uomini politici della destra stan dicendo che sia poco, ma anche io come te mi trovo molto soddisfatto di questo risultato, in quanto mi aspettavo molto di meno. Il voto forse è stato politicizzato, ma questo è avvenuto sia da una parte sia dall'altra... A mio parere chi ha letto tutta la riforma (io l'ho fatto lo scorso anno, quando l'hanno approvata) non ha potuto fare a meno di trovarsi quantomeno perplesso di fronte ad alcune, se non a molte, delle modifiche proposte. Personalmente a me questa riforma spaventava molto, soprattutto per via delle modifiche agli equilibri di potere che sono state fatte a mio parere senza averle valutate prima con attenzione, per evitare rischi anche pesanti nella situazione democratica del paese.

Sto quindi tirando un sospiro di sollievo rispetto al risultato che stiamo vedendo. Ora il mio augurio è che il parlamento possa mettersi d'accordo per fare una riforma costituzionale che cambi le cose che vanno cambiate, fatta in modo veramente super partes, condivisa da tutti, e che la maggioranza degli italiani possa approvare a cuor leggero!