venerdì, giugno 30, 2006
La sanità nazionale è un problema ,direi, spinossimo su cui si sono soffermati tutti i governi di ogni coalizione e su cui si è intervenuto in mille modi e più.
Il neo ministro della sanità,Turco,ha stilato un piano di miglioramento della sanità pubblica essenziale e ,incredibilmente, fondato su standard di efficenza (era l'ora..) ,"responsabilità,legalità e una più spiccata cultura al raggiungimento dei risultati".
Concordo abbastanza con questo progetto che ,se posto in questi termini,
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/art/2006/06/27/5422552 ,migliorerebbe,
e non di poco, la situazione odierna dove negligenze,irresponsabilità,frodi,sprechi,
e chi più ne ha più ne metta:-) minano un quadro sanitario assurdo dove il governo,
cioè i cittadini, ha aumentato la spesa sulla sanità,diretta per i cittadini, a circa 25 miliardi di euro.
Nel 2006 a fronte di una previsione di spesa di 90 miliardi di euro vi è stato un'incremento dei costi fino a 96,00-97 miliardi.
La nostra sanità costa troppo,vi sono troppi sprechi e troppe inadempienze.
Da un articolo del sole24 ore si legge:
"Uno studio compiuto dall’Osservatorio della terza età dimostra che spesso gli ospedali sono utilizzati come parcheggi geriatrici, con uno spreco di circa 18 milioni di giornate di degenza l’anno. L’Agenzia per i servizi sanitari regionali ha calcolato che 3 ricoveri su 4 per interventi chirurgici di routine non richiederebbero il ricovero in ospedale. Spostando in day hospital, day surgery e ambulatorio un milione di prestazioni si otterrebbe un risparmio di circa 11 miliardi di euro l’anno.Lo studio segnala anche molti sprechi e cattedrali nel deserto, a partire dall’ospedale Nuova Villa Malta di Sarno, costato 17 miliardi di vecchie lire, che non ha resistito all’alluvione che ha travolto il Paese, passando attraverso i lavori per l’ospedale di Boscotrecase (Torre Annunziata) iniziati nel ’65, abbandonati nel ’72, ripresi nell’84 e di nuovo bloccati. Sotto l’obiettivo anche il caro letti: un ricovero in Friuli costa 3.108 euro, in Veneto 1.766. Un ricovero per cirrosi costa in Val d’Aosta 4.094 euro, in Toscana 2.977. Solo applicando i costi delle Regioni più virtuose si potrebbero risparmiare 5 miliardi di euro.Troppo lunghe le liste d’attesa, giurassici i tempi (solo il 14,5% degli appuntamenti arriva entro i 15 giorni)."
Nick
Il neo ministro della sanità,Turco,ha stilato un piano di miglioramento della sanità pubblica essenziale e ,incredibilmente, fondato su standard di efficenza (era l'ora..) ,"responsabilità,legalità e una più spiccata cultura al raggiungimento dei risultati".
Concordo abbastanza con questo progetto che ,se posto in questi termini,
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/art/2006/06/27/5422552 ,migliorerebbe,
e non di poco, la situazione odierna dove negligenze,irresponsabilità,frodi,sprechi,
e chi più ne ha più ne metta:-) minano un quadro sanitario assurdo dove il governo,
cioè i cittadini, ha aumentato la spesa sulla sanità,diretta per i cittadini, a circa 25 miliardi di euro.
Nel 2006 a fronte di una previsione di spesa di 90 miliardi di euro vi è stato un'incremento dei costi fino a 96,00-97 miliardi.
La nostra sanità costa troppo,vi sono troppi sprechi e troppe inadempienze.
Da un articolo del sole24 ore si legge:
"Uno studio compiuto dall’Osservatorio della terza età dimostra che spesso gli ospedali sono utilizzati come parcheggi geriatrici, con uno spreco di circa 18 milioni di giornate di degenza l’anno. L’Agenzia per i servizi sanitari regionali ha calcolato che 3 ricoveri su 4 per interventi chirurgici di routine non richiederebbero il ricovero in ospedale. Spostando in day hospital, day surgery e ambulatorio un milione di prestazioni si otterrebbe un risparmio di circa 11 miliardi di euro l’anno.Lo studio segnala anche molti sprechi e cattedrali nel deserto, a partire dall’ospedale Nuova Villa Malta di Sarno, costato 17 miliardi di vecchie lire, che non ha resistito all’alluvione che ha travolto il Paese, passando attraverso i lavori per l’ospedale di Boscotrecase (Torre Annunziata) iniziati nel ’65, abbandonati nel ’72, ripresi nell’84 e di nuovo bloccati. Sotto l’obiettivo anche il caro letti: un ricovero in Friuli costa 3.108 euro, in Veneto 1.766. Un ricovero per cirrosi costa in Val d’Aosta 4.094 euro, in Toscana 2.977. Solo applicando i costi delle Regioni più virtuose si potrebbero risparmiare 5 miliardi di euro.Troppo lunghe le liste d’attesa, giurassici i tempi (solo il 14,5% degli appuntamenti arriva entro i 15 giorni)."
Nick
