mercoledì, novembre 29, 2006
La notizia di tre giorni fa del maltrattamento di uno studente down picchiato e sbeffeggiato dai suoi compagni è purtroppo il non nuovo caso di bullismo nelle nostre scuole.
Il fatto ancora più inquietante è stata la messa sul web del video amatoriale in cui si vedono le scene riprese da uno degli aggressori; ma c'è dell'altro, il filmato era possibile scaricarlo da Google senza alcun problema nè restrizione; proprio quest'ultimo fatto ,oltre a quello per cui il filmato sarebbe arrivato addirittura al ventesimo posto nella classifica dei file più scaricati, ha mosso l'inchiesta della magistratura di Milano e Roma nei confronti di Google Italia poichè non ha fatto nulla per filtrare, regolare o controllare le immissioni di file,in questo caso video, in modo tale da far accedere chiunque alle scene.
L'accanimento del ministero della p.istruzione sull'azienda Americana ha fatto giustamente muovere grosse e fondate motivazioni sui problemi che il motore di ricerca più utilizzato nel mondo avrebbe nel controllare i file immessi in rete,queste ultime considerazioni sembrano essere state fatte senza una consapevolezza della realtà di Google,motore di ricerca, e nemmeno considerando ,forse, le difficoltà dell'azienda di un tale compito; non penso che il tutto si possa ridurre alla frase "troppo pubblico troppo aperto"
Nick
Il fatto ancora più inquietante è stata la messa sul web del video amatoriale in cui si vedono le scene riprese da uno degli aggressori; ma c'è dell'altro, il filmato era possibile scaricarlo da Google senza alcun problema nè restrizione; proprio quest'ultimo fatto ,oltre a quello per cui il filmato sarebbe arrivato addirittura al ventesimo posto nella classifica dei file più scaricati, ha mosso l'inchiesta della magistratura di Milano e Roma nei confronti di Google Italia poichè non ha fatto nulla per filtrare, regolare o controllare le immissioni di file,in questo caso video, in modo tale da far accedere chiunque alle scene.
L'accanimento del ministero della p.istruzione sull'azienda Americana ha fatto giustamente muovere grosse e fondate motivazioni sui problemi che il motore di ricerca più utilizzato nel mondo avrebbe nel controllare i file immessi in rete,queste ultime considerazioni sembrano essere state fatte senza una consapevolezza della realtà di Google,motore di ricerca, e nemmeno considerando ,forse, le difficoltà dell'azienda di un tale compito; non penso che il tutto si possa ridurre alla frase "troppo pubblico troppo aperto"
Nick
posted by Nick at 11:13 PM |
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