lunedì, gennaio 22, 2007
Vabbè ,scusate, ma l'assuefazione al future film provoca disturbi pesanti!:-)
Finito il periodo del festival (ieri) è il momento di tirare le fila di quello che è stato un bell' evento anche se con proiezioni un pò scarsuccie e purtroppo inferiori al suo predecessore.
Passano gli anni ed in effetti si vede che le cose cambiano o solo si sotituiscono, quest'anno però posso dire di aver veramente apprezzato la sigla iniziale del festival, godevolissima, dal tema orientale molto simpatico... tanti pesciolini immersi in un bel mare di colori caldi, rosso, porpora, azzurro cielo che rimarrà impresso come uno dei pregi di ques'anno.
Per il resto solo alcuni lungo metraggi hanno veramente stupito e possono essere ricordati positivamente: "Artur" di Luc Besson,accattivante,simpatico,coinvolgente; "Renaissance" film europeo di cui ho detto alcuni post precedenti ,che ha colpito per la sua tecnica di realizzazione e per la storia eccellente; "Toki wo kakeru shojo" di Hosoda Mamoru ,un pò lento in alcuni punti ,con forse alcune tematiche di troppo spiegate in pellicola, rimane un film interessante, nuovo sopratutto, dall'animazione splendida di stampo giapponese.
Considerandolo molto fuori dagli schemi tipici del festival ,Invaxon:Alieni nello spazio narra la storia dell'invasione della Liguria degli alieni ,la vittoria degli italiani e il ritorno degli alieni a bordo di una navicella star warsiana ,Il Titan; film divertente nato dalla passione italiana per la fantascienza e con la partecipazione di tutta una regione,Liguria, elegione501,Elio e le Storie Tese, sintomo che forse qualcosa si muove anche da noi?
Le altre programmazioni non hanno stupito, spesso ,molto spesso, lungometraggi o anteprime non hanno di certo fatto gridare al capolavoro, anzi... "Princess" e "Black Jack" fanno da fanalini di coda e se per quanto riguarda il secondo ,che come serie potrebbe essere interessante,il lungo episodio lasciava intravvedere vari difetti (il bisturi in mezzo agli occhi...-_-) ,per il primo neanche le mezza scuse dell'Istituto danese del cinema sul film lo hanno salvato dai borbottii e le disapprovazioni della sala, la violenza gratuita e il sesso spiattellato senza neanche con un pò di grazia non sono piaciuti per niente.
Pregievoli "Gin iro no kami no Agito" e "Kemonozume" ,il primo un film vero e proprio, il secondo pareva di natura mezzosperimentale,caratterizzati dal la genialità giapponese e dalla tecnica incredibile che è la madre di tutte le animazioni.
Peccato per Gin iro perchè depurato da alcune delle mille e una idee di cui è immerso poteva sicuramente raggiungere il posto rubatogli da Toki
Sicuramente la stanchezza ha fatto la parte del lupo in questo festival ma è un vero peccato per le poche proiezioni interessanti in un mare di corti ,eventi e omaggi un pochino sbrodolosi.
Speriamo comunque nel prossimo anno ,in un'impegno come quest'anno e migliore di quest'anno, con la partecipazione di sponsor,associazioni culturali ,il comune e il supporto della regione e della provincia; eventi come questi non fanno che accrescere il senso della cultura ,dell'arte della nostra città e della nostra immmagine nel mondo.
Nick
Finito il periodo del festival (ieri) è il momento di tirare le fila di quello che è stato un bell' evento anche se con proiezioni un pò scarsuccie e purtroppo inferiori al suo predecessore.
Passano gli anni ed in effetti si vede che le cose cambiano o solo si sotituiscono, quest'anno però posso dire di aver veramente apprezzato la sigla iniziale del festival, godevolissima, dal tema orientale molto simpatico... tanti pesciolini immersi in un bel mare di colori caldi, rosso, porpora, azzurro cielo che rimarrà impresso come uno dei pregi di ques'anno.
Per il resto solo alcuni lungo metraggi hanno veramente stupito e possono essere ricordati positivamente: "Artur" di Luc Besson,accattivante,simpatico,coinvolgente; "Renaissance" film europeo di cui ho detto alcuni post precedenti ,che ha colpito per la sua tecnica di realizzazione e per la storia eccellente; "Toki wo kakeru shojo" di Hosoda Mamoru ,un pò lento in alcuni punti ,con forse alcune tematiche di troppo spiegate in pellicola, rimane un film interessante, nuovo sopratutto, dall'animazione splendida di stampo giapponese.
Considerandolo molto fuori dagli schemi tipici del festival ,Invaxon:Alieni nello spazio narra la storia dell'invasione della Liguria degli alieni ,la vittoria degli italiani e il ritorno degli alieni a bordo di una navicella star warsiana ,Il Titan; film divertente nato dalla passione italiana per la fantascienza e con la partecipazione di tutta una regione,Liguria, elegione501,Elio e le Storie Tese, sintomo che forse qualcosa si muove anche da noi?
Le altre programmazioni non hanno stupito, spesso ,molto spesso, lungometraggi o anteprime non hanno di certo fatto gridare al capolavoro, anzi... "Princess" e "Black Jack" fanno da fanalini di coda e se per quanto riguarda il secondo ,che come serie potrebbe essere interessante,il lungo episodio lasciava intravvedere vari difetti (il bisturi in mezzo agli occhi...-_-) ,per il primo neanche le mezza scuse dell'Istituto danese del cinema sul film lo hanno salvato dai borbottii e le disapprovazioni della sala, la violenza gratuita e il sesso spiattellato senza neanche con un pò di grazia non sono piaciuti per niente.
Pregievoli "Gin iro no kami no Agito" e "Kemonozume" ,il primo un film vero e proprio, il secondo pareva di natura mezzosperimentale,caratterizzati dal la genialità giapponese e dalla tecnica incredibile che è la madre di tutte le animazioni.
Peccato per Gin iro perchè depurato da alcune delle mille e una idee di cui è immerso poteva sicuramente raggiungere il posto rubatogli da Toki
Sicuramente la stanchezza ha fatto la parte del lupo in questo festival ma è un vero peccato per le poche proiezioni interessanti in un mare di corti ,eventi e omaggi un pochino sbrodolosi.
Speriamo comunque nel prossimo anno ,in un'impegno come quest'anno e migliore di quest'anno, con la partecipazione di sponsor,associazioni culturali ,il comune e il supporto della regione e della provincia; eventi come questi non fanno che accrescere il senso della cultura ,dell'arte della nostra città e della nostra immmagine nel mondo.
Nick


Veramente complimenti Nick, hai disegnato un bel quadro con cui mi trovo d'accordo.
Il festival e' sempre un evento piacevole, per chi ha la possibilita' di bivaccarci e fare indigestione di film.
Presenti alcuni lungometraggi interessanti, sono d'accordo con le tue considerazioni, pochissime serie di animazione recenti, e gran retrospettive iraniani e cinesi, corti, che lasciano un po' il tempo che trovano e sembrano essere messe li' a tappare i buchi.
Per avere un'idea della sigla:
http://www.delicatessen.it/
Fabio