Se infatti alla Camera il voto è stato compatto,al Senato il provveddimento è destinato ad essere oggetto di una vera e propria guerra con l'ala estremista del governo, di quei senatori che già storcevano il naso.
Il tutto mentre la situazione nel paese afghano sì fà sempre più difficile e il governo inglese stà dfinendo le nuove strategie di intervento che è possibile possano ridurre il contingente inglese nella zona.
Il pentagono intanto espone i dati sul conflitto afghano e parallelamente le informazioni sul nemico principale,BinLaden, che compirebbe 50 anni ,e sarebbe ancora nascosta chissà dove tra le montagne al confine con il Pakistan.I militanti dello sceicco del terrore intanto continuano il proselitismo e le azioni di guerra in tutta la zona afghana e si estende il marchio di BinLaden in altri paesi in guerra,quasi fosse un sigillo di autenticità per azioni terroristiche.
Nick
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At 09 marzo, 2007 15:15, SirEdward
C'è qualcosa nello squallido mondo della politica che non riesco proprio a capire.
Se alla camera i voti favorevoli erano 500 e rotti... ma al senato si rischia...
Significa che esistono forze politiche che sono d'accordo col rifinanziamento ma non lo votano al senato sperando di destabilizzare il governo.
mmmhhhh... ripensandoci, forse il problema è che questa situazione la capisco anche troppo bene.
Pur di mettere in crisi il governo, si tenta di tutto, incluso il non votare, coscientemente, una mozione con la quale altrimenti si sarebbe d'accordo.
è un po' triste, no? Piuttosto che cercare di dare al paese una voce decisa e, per quanto possibile, unita, si preferisce cercare il tornaconto politico personale, la crisi (e conseguenti instabilità, insicurezza ed effetti economici negativi), l'ingovernabilità. Se si pensa che l'alternativa a questo governo è un'elezione con un sistema elettorale definito "porcata" dal suo stesso ideatore, credo che sia chiaro che la politica italiana abbia dei problemi.
In effetti il punto è che molta parte della nostra classe politica (stiamo dalla parte dei bottoni), non pensa tanto al bene del paese quanto a chissà quali propri tornaconti o miserevoli calcoli. Il risultato è che le idee non emergono più, o vengono cavalvate soltanto per tornaconto, il dibattito assomiglia ad un guazzabuglio di deliri insensati, illogici e ipocriti, il dialogo non esiste e l'effetto finale è un'arena di scimmie che urlano una contro l'altra.
Sono pessimista? Forse. Ma come mai OGNI cosa che viene proposta da destra a sinistra non piace e OGNI cosa che viene proposta da sinistra a destra viene osteggiata? Come mai si moltiplicano le frasi senza senso come "questa cosa è sbagliata perché è contro l'interesse del paese" o "la sx/dx sta distruggendo tutto" o cose simili?
Il mondo della politica fa davvero schifo, e fa schifo perché blocca il paese facendogli perdere tempo a prendere decisioni che avrebbero maggioranze talmente schiaccianti di voti favorevoli per passare praticamente nel tempo necessario a premere i pulsanti di voto.
Complimenti a noi elettori, che scegliamo (ma siamo davvero sicuri?) da chi farci rappresentare!



Le strane dinamiche di governo. Cosa vuoi mai, per coerenza con se stessi e con il loro elettorato, le sinistre radicali non potrebbero votare questo rifinanziamento, ma se non lo fanno e' tutto l'impianto di governo a rischiare. Il compromesso e' l'unica soluzione, anche se con una maggioranza cosi', allo stesso tempo, disomogenea e risicata, diventa spesso difficile. Staremo a vedere.
Fabio