mercoledì, novembre 07, 2007
Non mi sono mai dovuto fermare più di tanto sulle situazioni che mi succedono attorno, di solito tutte le nuove cose che ti capitano ti trascinano con loro e tu cerchi di risolverle cercando di ordinarle in modo da fare tutto in maniera razionale, seguendo una logica.
Però a volte ti succede che l'iniziativa non l'hai tu, ma altri; le situazioni non scaturiscono da te ma sono create da un gioco di attese e risposte, brevi parole e sospiri.
L'attesa quasi spasmodica di un qualcosa che ,forse, non sai nemmeno tu dargli un nome...
e rimani così... seduto, oppure mezzo sdraiato in attesa che accada quello che ti stai creando pian piano ,nell'attesa, dentro la mente; quei piccoli sogni, quelle brevi immagini di quello che vorresti che succedesse e quell'attesa che prima ti pareva eterna e terribile , in cui non riuscivi più a resistere e ti sentivi soffocare, può diventare un piccolo sogno...

Nick
 
posted by Nick at 11:10 AM |


2 Comments:


At 07 novembre, 2007 14:33, Anonymous Anonimo

un grosso in bocca al lupo per la fine dell'attesa..
ps: forse domani sera non riesco a venire al cino-giappo, la ricerca della coinquilina non si è ancora conclusa (a proposito di attese..).
cheppalle.
un bacione, Nick!
Chiara

 

At 10 novembre, 2007 13:09, Anonymous Anonimo

Sei così poetico che quasi non mi pari tu.
Ti ci vedo proprio sdraiato da qualche parte a sognare ad occhi aperti :P

Non so se augurarti che l'attesa finisca presto, o che duri ancora un po' dato che sei piombato in questo iddillio. Io in quelle situazioni non riesco mai a mantenere la calma e mi sale sempre l'angoscia! :P

Saluti!
Kina