lunedì, settembre 08, 2008












SAN FRANCISCO 2008




Come vi avevo annunciato iniziamo qui sul blog a raccontare questa incredibile città.
Sono arrivato negli USA con un senso stranissimo di paura/gioia/ansia che mi hanno accompagnato in realtà per tutta la prima settimana ma con alti e bassi.
San Francisco è una città incredibile, non ci sono parole per spiegare la bellezza delle strade su e giù, la gente, i mille posti che puoi trovare nascosti in una metropoli che lascia spazio a tutti. Il primo pensiero che ti viene quando scendi dall'aereo e arrivi a downtown è "Ok sono arrivato in America!"... i grattacieli svettano dal centro del financial centre e ti accompagnano praticamente dappertutto.
Passano i primi giorni e ti semba sempre di più di essere in una città completamente diversa da quella che pensavi, è molto più simile ad una città europea, certo... ci sono cose (e sicuramente sono tante) che ti ricordano che sei in California e sopratutto che sei negli Stati Uniti d'America.
Le sensazioni di smarrimento e ansia si trasformano in curiosità, i primi giorni ho girat così tanto a destra e a sinistra da prendermi il raffreddore, la tosse e quasi distruggermi il ginocchio (di nuovo....no,no)
Poi c'è la gente con cui chiaccheri, ti fermi a parlare del più e del meno, ti aiuta, una delle cose che ti ricordano che sei nel grande paese della libertà, in Italia se uno ti ferma per la strada pensi subito che ti voglia derubare,stuprare,accoltellare ecc..., I turisti ovunque e le macchine sono altri indicatori che sei in una città della California.
Tutto però è fantastico o great, vivo in un quartiere così così, san francisco vive la piaga degli homeless e purtroppo io stò prorpio vicinissimo a quella zona, cmq ci convivi bene, i primi tempi ti caghi un pò addosso (sopratutto se per "cambiare strada" prendi una strada che ti porta nel quartiere povero e nero della città dove vedi tipo duecento negri che parlano e spacciano per la strada alle tre del pomeriggio...lì me la sono fatta addosso)
Per il resto la vita americana a poco a poco prende un pò il sopravvento e ti ritrovi a mangiare nei baretti un tancio di pizza prima di andare a casa, prendere la macchina fotografica e andare in giro per i parchi oppure per i molti, il fishermanwharf ecc,ecc....
Lo studio dell'inglese è una (mezza) scusa per conoscere tutti gli altri studenti dei quali un casino sono giapponesi,coreani,spagnoli.... spero di incontrare degli americani presto perchè sennò quando torno mi diranno che sono stato a Madrid o a Tokyo.
Prestissimo quindi nuove foto e ovviamente un piccolo diario di viaggio

Live the city

N
 
posted by Nick at 4:09 AM |


1 Comments:


At 03 ottobre, 2008 01:45, Blogger Monsieur Henri

Bravo Nick, vedo che ti stai divertendo un sacco! Dev'essere una città fantastica! E bravo con le scuse eh!! Bravo!!! :P Dai tienici aggiornati!! :D

Winty