| 1. | Gli immigrati dovrebbero accettare la cultura del paese in cui vivono | 0% | ||
| 2. | L'integrazione e rispetto | 38% | ||
| 3. | Regole più incisive,controlli delle coste,attività di investigazione | 8% | ||
| 4. | Il nostro paese è invaso da clandestini!!E' giusto agire per bloccare gli arrivi! | 54% |
Mah purtroppo su un'argomento così difficile non
è sempre facile riuscire a definire bene i risultati
sopra...sì certamente quello che si nota è l'aumento
dell'insofferenza,della paura spesso che ci si trova
ad affrontare difronte a diversi fatti che accadono tutti i
giorni.
L'integrazione e il rapporto con le religioni/culture
straniere è un tema che deve essere affrontato anche alla
luce dei problemi all'interno delle regioni e nelle stesse
città.
Nick
Il sondaggio era taroccato!!:)
Non c'era alcuna risposta che esprimeva un pensiero diverso dal: "sono loro che vengono qui e loro devono adattarsi".
Io penso piuttosto che ci dovrebbe essere una loro apertura verso la nostra cultura e un'accettazione nostra della loro diversa cultura. Solo così riusciremo ad integrarci e stare bene tutti insieme.
La migrazione è un fenomeno esistente dalla nascita dell'uomo. Che siamo noi a spostarci o loro a venire da noi non fa differenza...
Elisa
In effetti mi sa che era un po' taroccato il sondaggio :)
Sicuramente il contagio di culture c'e', i risultati si vedono piano piano nel tempo; da ogni cultura ci puo' essere qualcosa da imparare, pero' il rischio e' di non cogliere la portata di cambiamenti che possono sembrarci piccoli, ma che in realta' precludono a rinunce a cose che noi, come societa' democratica, abbiamo conquistato a caro prezzo.
La migrazione e' sempre esistita, ma ogni caso e' a se stante, quantomeno per la diversa situazione storica e sociale, e non dimentichiamo che da diversi paesi arrivano risultati poco incoraggianti... rivolte nelle banlieu, creazione di veri e propri ghetti, rinuncia del diritto a manifestare pubblicamente la propria fede religiosa...
Dico solo che bisogna stare attenti, che non e' vero che le cose andranno a posto da se', che ci vuole un grande impegno di volonta' e risorse per affrontare il problema per quello che e'.
Fabio
At 18 ottobre, 2006 15:58, Nick
Il sondaggio non era taroccato :-| !! Sicuramente non è un sondaggio con le classiche scelte scontate...ma proprio per l'argomento che è necessario un sondaggio vero, veritiero...non casuale nè scontato nè politically correct.
L'integrazione avviene quando un popolo si sposta ma è questo stesso popolo che deve essere disposto a dialogare sennò ci si scontra inevitabilmente...



Beh credo che il discorso dell'integrazione sia qualcosa che sta sconvolgendo gli equilibri di un po' tutta europa; altri paesi sono a uno stadio successivo al nostro, e le sfide da affrontare sono sempre tante.
La ricetta perfetta non esiste; un fenomeno di integrazione cosi' massiccio, in civilta' cosi' avanzate e diverse, credo non sia mai stato studiato; dobbiamo sicuramente guardare con interesse a quello che succede in paesi come Francia e Inghilterra, pur essendo consapevoli che i tempi per noi saranno inevitabilmente piu' brevi.
Bisogna agire, e agire per tempo, per aiutare le persone che arrivano nel nostro paese, e nello stesso momento, non avere paura di difendere i valori che caratterizzano la nostra societa'. Credo che sia una grande sfida da cui dipendera', se non il nostro, il futuro dei nostri figli.
Fabio