giovedì, agosto 31, 2006
Dopo essere tornati dalle vacanze è giusto riprendere a scrivere
sul blog presentando le notizie ed i fatti ,spulciando quà e là
tra le news del giorno per cercare di discutere e porsi
domande sul mondo o sulla società.
Il problema odierno ,nel nostro paese ed in molti altri paesi
europei ,dell'integrazione si stà facendo sempre più spinoso.
Non c'è giorno che si legge sui giornali , on-line ,di furti o
violenze perpetuate da immigrati ,clandestini e non, anche
giovani ,che arrivano nel nostro paese in condizioni estreme
stabilizzandosi quì e vivendo all'interno della nostra società
senza cercare ,anche sforzandosi, di capirla o comunque
abbracciando anche solo in parte la cultura e la mentalità
nazionale in modo tale da integrarsi.
Già con la parola integrazione s'intende "la compresenza,
la mutua accettazione, il reciproco cambiamento, è la
cooperazione delle diversità".

Coloro che arrivano nel nostro paese sulle cd. "carrette del
mare" ,immigrati che fuggono da situazioni politico-sociali
gravissime , sono sottoposti ad una differenziazione naturale
che inizia al momento dello "sbarco" ma che non viene ,
purtroppo, immediatamente modificata o eliminata alla
radice, ma si protrae addirittura nelle città dove queste
persone, in cerca di fortuna, si stabiliscono creando un
rifiuto della cultura e delle tradizioni sociali del nostro
paese ,per coltivare invece quella quotidianità e quello
stile di vita dei loro paesi di provenienza.
L'escalation di violenza ,in città come ad esempio Brescia,
creano un forte malcontento ,sopratutto perchè a questi
immigrati ,clandestini nella maggior parte, non vengono
modificate/regolarizzate le posizioni giuridiche ,ad esempio
strumenti di controllo del soggetto,capacità,voglia d'integrarsi
lavoro,religione ecc ecc.
La Costituzione definisce in modo impeccabile lo status del cittadino
i suoi diritti e doveri, e questo deve essere un punto di
partenza perchè chi entri nel nostro paese possa conoscere
,e quindi accettare, il modo di vivere e comportarsi nella
nostra società.

Nick
 
posted by Nick at 9:47 AM | 1 comments
domenica, agosto 27, 2006
Eh sì,finita la vacanza a Resia con la mitica compagnia
della Morte(E' l'ora della Morteee!),dove abbiamo passato
dieci giorni sulle montagne tirolesi tra mucche ,austriaci
e sentieri segnati(oddio..semmai segnati da tedeschi breschi
:-p) ,e dopo una capatina al mare per abbronzarmi un pò,
anche se in realtà ogni anno mi prometto di non bruciarmi
e ogni anno riesco a bruciarmi nei soliti punti, braccia
e torace,oggi torno a Bologna cercando di ripensare ai bei
momenti della vacanza per caricarmi ed iniziare bene questo
nuovo anno,sì ok non è capodanno ma con gli esami di
settembre e gli impegni cittadini la fine delle vacanze segna
l'inizio del nuovo, faticoso , stressante, (palloso ) anno
universitario e non.
Un saluto a tutti e anche a tutti i comrade (E' l'ora della Morteee!)
:-)

Nick
 
posted by Nick at 6:57 PM | 2 comments